Milano

APRE A NEW YORK IL MARNI EDITION STORE

Marni apre un nuovo MARNI EDITION STORE a New York nel cuore del Meatpacking district!

250 metri quadrati per un concept che affronta una nuova sfida: legare etica ed estetica al fine di recuperare risorse per supportare le attività di giovani artisti e di sperimentare diverse collaborazioni e modalità di comunicazione all’interno dello spazio.

Il wallpaper che ricopre una parte del negozio è il risultato del video-documento dei Pastis (il duo di artisti Marco e Saverio Lanza) realizzato durante una performance visiva nella warehouse di Marni (a Milano) dove era stato ricostruito il primo negozio Marni Edition.

L’intervento dei Pastis è dunque la memoria video di una giornata di laboratorio creato per essere trasformato in immagini stampate su un wallpaper visionario.

Marni sceglie sempre più spesso di avvalersi per l’allestimento dei suoi negozi Edition della collaborazione di artisti emergenti, in un reciproco scambio di idee e creatività. Il negozio Edition di Hong Kong è stato infatti decorato prima dal wallpaper dei Pastis, prossimamente lo sarà da Tellas, un giovane artista multimediale.

Lo spazio del negozio Edition di New York ha la particolarità di essere un luogo che già aveva subito un intervento precedente molto interessante, in linea con il gusto di Marni. La ristrutturazione è dunque partita dal tentativo di conservare quello che esisteva.

Il concetto di passaggio è, ad esempio, conservato e rielaborato per diventare parte importante ed integrante del nuovo progetto: il negozio collega due volumi architettonici e integra un passaggio pedonale racchiudendolo fra due entrate.

Insieme alle ampie vetrate laterali questo passaggio così insolito rende il negozio parte integrante dello spazio circostante, infrangendo i confini architettonici sia verso l’esterno, sia all’interno.

Una rottura degli spazi sottolineata anche dal fatto che gli espositori delle collezioni e degli accessori sono realizzati in modo da poter essere smontati con facilità ed essere riassemblati in diverse configurazioni. L’area stock poi, diventa parte integrante e elemento architettonico del negozio. Il magazzino usa gli stessi materiali dell’area espositiva ma con un formato diverso.

Una concezione fluida e in movimento dello spazio che sottointende un modo diverso di concepire uno store: in continua trasformazione, proprio come la città in cui si trova e con la quale in questo modo entra ancor più in sintonia.