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POSTSUMMER 2012 / PREVIEW

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BORSE SPRING/SUMMER 2012

Le borse in pelle di vitello o capra dalle forme architettoniche e pure si distinguono per i motivi a brogue a contrasto. La palette e’ luminosa con un fondo naturale: note di verde, rosa, grigio chiaro, tabacco e ruggine sono sovrapposte al bianco.

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WATCH THE NEW POSTSUMMER 2012

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http://www.marni-anticamera.com/01

 

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NEW OPENING!!! MARNI EDITION STORE

DOVER STREET MARKET – GINZA/ TOKYO

Marni ha il piacere di annunciare il nuovo progetto legato a Dover Street Market nel quartiere di Ginza a Tokyo. Lo spazio Marni è stato disegnato appositamente per Dover Street Market, seguendo il concetto dei negozi MARNI EDITION.

Lo spazio è caratterizzato da elementi modulari e componibili. Questa particolarità permette di comporre soluzioni espositive differenti e di rinnovare costantemente il display. Strutture tubolari free-standing in acciaio grezzo sono rifinite con una lacca opaca trasparente. Queste strutture, assemblate grazie a cerniere in acciaio lucidato, si possono unire in un lungo modulo espositivo o sono collocate come singolo elemento nello spazio. Pannelli di metallo forato dalla lunghezza di 2,4 metri sono caratterizzati da esclusivi pattern grafici e fissati alle pareti o al centro dello spazio. Manichini in fibra di vetro naturale fluttuano nello spazio a diverse altezze.

Una serie di prodotti, capi e tessuti esclusivi, sono stati realizzati per Dover Street Market a Tokyo. La versatilità dell’esposizione e l’effetto scenografico dato dagli elementi modulari seguono il concept dei MARNI EDITION store e riconfermano la scelta di MARNI legata a sperimentare e dare spazio a nuove idee.

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WINTER EDITION 2012 PREVIEW …..

Un’energia ribelle e giocosa percorre la collezione Marni Edition per l’inverno 2012, creando un senso di sorpresa. I classici del guardaroba perbene, dalla gonna a pieghe al piccolo cappotto, sono interpretati con sensibilità grafica. Accenni alle sottoculture giovanili iconiche si scontrano armonicamente, come è tipico di Marni, con un gusto spiccato per la decorazione. Tocchi di colore neon e ricami di plastica aggiungono uno strato pop al mix.

La silhouette è classica, al ginocchio o alla caviglia, con una idea di addizione. Contrapposizioni di tessuto e pelliccia, e poi colli e polsi di neoprene usati come accento sottolineano la somma delle parti in ciascun outfit, creando accumuli visivi e tattili. I cappotti pied-de-poule o check hanno maniche di volpe; i biker di shearling sono indossati con maglie waffle e short sartoriali.

Car coat maschili dai colli ricamati e anorak trapuntate indossate come maglioni trasmettono un’idea di sofisticato utilitarismo. Le maglie a intarsio hanno un feeling sportivo che è contraddetto dalle stole di pelliccia provocatoriamente ladylike.

La tensione tra controllo e abbandono è costante: i completi di lamé jacquard, ad esempio, sono stemperati dall’allure mascolina dei cappotti accoppiati e dei pantaloni puliti.

La palette dei colori è densa, con rotture intense: note di grigio, nero, mandarino, ambra, marrone, sigaro si accendo in flash di blu cobalto, rosso, giallo. Punte di rosa, giallo, verde neon compaiono improvvise. Le stampe sono stencil floreali, motivi people, pattern geometrici. I tessuti sono compatti, robusti: lana check e kilt double-face, lana jacquard, jersey tecnico spalmato, flanella, seta jacquard. Pelle e montone doppiati di feltro suggeriscono resistenza.

Gli accessori includono mocassini classici rivisitati in dettagli e proporzioni, tra golf e rockabilly, e pump oversize con punte metalliche. Le borse sono purse chiuse da fibbie, lunch box di pelle matt, tote di montone con finiture di pelle. Gli occhiali di acetato pressato sono realizzati in colori caramella.

I bijou sono colli, polsi e spille di polietilene crochet mescolato a elementi di resina e vetro clorato, collane e bracciali di boule e stelle di resina, orecchini déco dalle forme infantili. Le spille sono elemento centrale della collezione, con le loro forme giocose e geometriche sottolineate da mischie di resina, acetato, vetro e neoprene.

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MARNI COLLABORA CON IL POLITECNICO DI MILANO

Per questo secondo numero di ANTICAMERA è nata la collaborazione tra Marni e il Corso di Laurea in Design della Moda della Scuola del Design del Politecnico di Milano. Un’esperienza che ha coinvolto gli studenti del terzo anno in un workshop volto ad indagare il concetto di arte e creatività. Punto di partenza del progetto è stato il movimento “Oulipo” (Officina di Letteratura Potenziale), composta tra gli altri da Raymond Queneau, François Le Lionnais, Jacques Roubaud e Georges Perec.

In particolare George Perec con il suo libro “La vita, istruzioni per l’uso” e la sua mania per le regole e la matematica come strumento creativo, sono stati gli elementi di partenza per definire un percorso creativo basato sulla individuazione di una regola, di un limite, di una formula che potesse generare un opera artistica; un opera il cui valore non fosse dato dal prodotto finale ma dal processo che ne ha determinato la genesi. Gli esiti di questo workshop sono presentati in questo secondo numero di Anticamera e su Waffling.

 

Creatività potenziale #3

 

SEDIEVOLUTION / CHAIR-EVOLUTION

Studenti: Marozia Fogliati, Anita Giomo, Ilaria Farina, Lidia Cardone, Hye Wook Chung

4 SEDIE del progetto Marni per il Salone del Mobile 2012, prendono vita sotto una nuova forma.



È dolce sederci
Studenti: Marozia Fogliati, Anita Giomo, Ilaria Farina, Lidia Cardone, Hye Wook Chung

SEDIE da mangiare, fatte di caramelle, cioccolata e zucchero: belle e buone!

 

Creatività potenziale #4

 

REGOLO

Studenti: Sofia Marinelli, Alessandra Perbellini, Emanuela Peretto, Sara Sardo, Susanna Testa

La regola diventa un gioco, diventa il modulo che durante il Salone del Mobile parte dalla Boutique Marni e si perde nella città del design.

 

Creatività potenziale #5

 

ARTE DEL RITRATTO?

Studenti: Gloria Grosso, Marco Neroni, Erica Orlando, Micaela Rimoldi, Andrea Vandini

Pochi elementi: alcuni ritratti, una griglia e una regola da seguire (raddoppiare o dividere i tasselli del puzzle), per esprimere visivamente quello che era il pensiero di Perec: Non sono gli elementi a determinare l’insieme, ma l’insieme a determinare gli elementi.

 

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BRIAN REA / MARNI WINTER EDITION 2012

BIO // Brian Rea è uno degli illustratori americani più importanti e affermati della sua generazione. Vive e lavora a Los Angeles ed è stato fino a poco tempo fa l’art director dell’Op-Ed page (la pagina dell’editoriale) del New York Times. Ha realizzato disegni e dipinti per libri, murales, poster, video musicali, e molte riviste come, fra le altre, il New York Times Magazine, T Magazine, Nylon, Men’s Journal a Time Magazine. I suoi lavori sono stati esposti a San Francisco, Los Angeles, New York, Città del Messico, Tokyo e Barcellona (alla Fondazione Joan Mirò). Recentemente ha collaborato con Malcolm Gladwell a “Collected”, una raccolta di 3 libri contenti più di 200 suoi disegni originali che accompagnano i testi del giornalista e sociologo canadese.Attualmente insegna all’Art Center di Pasadena, in California, e nel tempo libero ama viaggiare, fare surf e fotografie.

WEBSITE // www.brianrea.com

La scelta di Consuelo Castiglioni di coinvolgere un illustratore riflette molto bene lo spirito della Winter Edition 2012.

I soggetti delle illustrazioni di Rea appartengono a un mondo quasi fantastico frutto di una visione poetica e onirica della realtà. La quotidianità perde la sua dimensione reale per acquistarne un’altra, più delicata, nostalgica e allo stesso tempo ironica. Una coppia di innamorati si abbraccia su vari sfondi metropolitani. Tetti, marciapiedi, palazzi di mattoni, finestre, antenne, cartelloni pubblicitari, sono la scenografia di un amore che non si arrende al grigiore della città, ma anzi la nobilita. Una bambina legge un libro insieme a uno strano amico simile a un gigante, un’altra cammina in un paesaggio desertico (quasi lunare) e incontra un pinguino con il suo piccolo, due ragazzi sono seduti su un divano insieme a un personaggio fantastico, un mostriciattolo simpatico e grassottello.

Persone, animali, città sono tratteggiate con una naturalezza spiazzante frutto però di un accurato lavoro di sottrazione. Per Brian Rea, infatti, “less is more” e la pulizia e nitidezza dei suoi lavori si accompagna a una sottile ironia, a un lieve sarcasmo che gli permettono di rappresentare la realtà quotidiana con un tocco leggero, raffinato e veramente speciale.

Brian Rea collabora con Marni alla realizzazione di t-shirt e borse che fanno parte della collezione Marni Uomo e Marni Donna Winter Edition 2012 e inoltre contribuisce alla decorazione dello showroom di Milano (alcune sue opere diventano infatti un wallpaper che rimarrà sulle pareti della sede milanese per qualche mese).

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MILANO / TEATRO ARSENALE / 11 OCTOBER 2011