Milano

MARNI COLLABORA CON IL POLITECNICO DI MILANO

Per questo secondo numero di ANTICAMERA è nata la collaborazione tra Marni e il Corso di Laurea in Design della Moda della Scuola del Design del Politecnico di Milano. Un’esperienza che ha coinvolto gli studenti del terzo anno in un workshop volto ad indagare il concetto di arte e creatività. Punto di partenza del progetto è stato il movimento “Oulipo” (Officina di Letteratura Potenziale), composta tra gli altri da Raymond Queneau, François Le Lionnais, Jacques Roubaud e Georges Perec.

In particolare George Perec con il suo libro “La vita, istruzioni per l’uso” e la sua mania per le regole e la matematica come strumento creativo, sono stati gli elementi di partenza per definire un percorso creativo basato sulla individuazione di una regola, di un limite, di una formula che potesse generare un opera artistica; un opera il cui valore non fosse dato dal prodotto finale ma dal processo che ne ha determinato la genesi. Gli esiti di questo workshop sono presentati in questo secondo numero di Anticamera e su Waffling.

 

Creatività potenziale #3

 

SEDIEVOLUTION / CHAIR-EVOLUTION

Studenti: Marozia Fogliati, Anita Giomo, Ilaria Farina, Lidia Cardone, Hye Wook Chung

4 SEDIE del progetto Marni per il Salone del Mobile 2012, prendono vita sotto una nuova forma.



È dolce sederci
Studenti: Marozia Fogliati, Anita Giomo, Ilaria Farina, Lidia Cardone, Hye Wook Chung

SEDIE da mangiare, fatte di caramelle, cioccolata e zucchero: belle e buone!

 

Creatività potenziale #4

 

REGOLO

Studenti: Sofia Marinelli, Alessandra Perbellini, Emanuela Peretto, Sara Sardo, Susanna Testa

La regola diventa un gioco, diventa il modulo che durante il Salone del Mobile parte dalla Boutique Marni e si perde nella città del design.

 

Creatività potenziale #5

 

ARTE DEL RITRATTO?

Studenti: Gloria Grosso, Marco Neroni, Erica Orlando, Micaela Rimoldi, Andrea Vandini

Pochi elementi: alcuni ritratti, una griglia e una regola da seguire (raddoppiare o dividere i tasselli del puzzle), per esprimere visivamente quello che era il pensiero di Perec: Non sono gli elementi a determinare l’insieme, ma l’insieme a determinare gli elementi.