DESIGNS OF THE YEAR 2013 – AWARD

DESIGNOFTHEYEAR_2013

Il 16 aprile 2013 sono stati annunciati i vincitori del Design Award 2013 curato dal London Design Museum.
La Medici Chair di Konstantin Grcic per Mattiazzi è il progetto vincitore della categoria Furniture, la stessa nella quale è stato nominato il progetto “MARNI 100 CHAIRS” .
Il progetto di beneficenza “MARNI 100 CHAIRS” è stato creato da Marni per il Salone del Mobile 2012. Tutti i prodotti sono realizzati a mano in Colombia da ex detenuti, con l’obiettivo di reinserirli nel mondo del lavoro. Il ricavato delle vendite è devoluto a organizzazioni benefiche italiane.
Siamo onorati di essere stati nominati nella categoria Furniture che non è la nostra attività principale.

MARNI 100 CHAIRS DESIGN OF THE YEAR 2013

MARNI 100 CHAIRS DESIGN OF THE YEAR 2013

MARNI 100 CHAIRS DESIGN OF THE YEAR 2013

MARNI 100 CHAIRS DESIGN OF THE YEAR 2013

MARNI 100 CHAIRS DESIGN OF THE YEAR 2013

MARNI 100 CHAIRS DESIGN OF THE YEAR 2013

http://designmuseum.org/

GUARDA IL PROGETTO COMPLETO “MARNI: 100 CHAIRS” SU ANTICAMERA 02 >

GUARDA IL NUOVO “MARNI: 100 CHAIRS” SU ANTICAMERA 04 >

MARNI FRAGRANCE – TODAY ONLINE

MARNIFRAGRANCE.COM

IL SITO DEDICATO AL PROFUMO MARNI

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MARNI, il marchio disegnato da Consuelo Castiglioni, annuncia il lancio del nuovo sito marnifragrance.com, dedicato al profumo. Il concept nasce dall’incontro dello studio milanese Rise:on con Carolina Castiglioni e Marni_Lab, il laboratorio creativo di Marni.

MARNI_FRAGRANCE_ING_eng

MARNI SUMMER EDITION 2013

_ MARNI SUMMER EDITION 2013

DENIM 2012

MARNI WINTER EDITION DENIM 2012 / SHOP BY MOOD

DENIM 2012

MARNI DENIM 2012 SHOP BY MOOD

MARNI AT SELFRIDGES _ LONDON

MARNI AT SELFRIDGES ( LONDON ) open August 2012

MARNI _ FW 12/13 FASHION SHOW

COLLEZIONE AUTUNNO/INVERNO 2012-2013

Controllo e precisione; una compostezza asciutta, ma carica di tensione. La collezione Marni a/i 12/13 ha un senso grafico: linee pure, volumi decisi. Come seguendo un piano architettonico nella successione delle parti, gli outfit hanno un piglio costruttivista, puro nei profili, intenso al tatto. Le forme sono nette; con la sua densità e intensità il colore è usato come elemento costruttivo; l’opulenza ha un tono misurato; la pelliccia punteggia la tessitura visiva, alterando sottilmente gli equilibri. Il risultato è fermo, insieme sobrio e fuori registro.

La silhouette è pulita e precisa, al ginocchio, dalla vita scivolata. Ricorre una idea di abito come architettura. Cappe dal profilo esatto creano un alone fermo intorno al corpo. Il decoro diventa costruzione, in un gioco di pesi e di texture: colli arrotondati di pelliccia sono poggiati su cappotti di pelle, o indossati come collane; pannelli di visone e feltro di lana ricreano la severità di un cappotto maschile. Ricorre un’idea di grazia e di rigore: il collo è sempre coperto; top di broccato indossati su pantaloni coordinati sono severi e sontuosi; giacche a stola fermate in vita avvolgono e proteggono. Le stampe sono usate come accento: un solo fiore, macro; jacquard papiro e broccato oro; la pelliccia è lavorata a intarsio per ricreare il pattern del tweed o di un rigato bianco e nero. Gli abiti da sera hanno una forma scultorea, arrotondata sui fianchi, accentuata da fitti ricami di gusto meccanico. Medaglioni di metallo dorato con applicazioni e broche in strass dagli elementi fiorati percorrono le scollature come decorazione: il bijou diventa parte integrante dei capi.

La palette di note avorio, carminio, azzurro è rotta da tocchi di rosa, biscotto, tabacco, nero e zafferano. I tessuti hanno una mano ferma: double-face di seta e lana, lurex jacquard, crepe di lana. Vernice e pitone aggiungono peso e presenza.

Gli accessori includono scarpe kabuki di velluto con punte di metallo oro e platform di lacca in velluto con piping oro. Le borse hanno una presenza geometrica: modelli rettangolari con manico curvilineo e piccola tracolla, bauletti ad intarsio, borse di rete di pelle dal profilo rigido. Gli occhiali da sole sono oversize o undersize.

ANTICAMERA 3 _ L’AMICA IMMAGINARIA

La storia della bambolina ha inizio nel 2008 quando Consuelo la trova sulle bancarelle di New York. La bambolina arrivata a Milano diventa subito parte integrante/mascot/modella icona, musa ispiratrice della collezione Winter Edition che stava per nascere. Da quel giorno la bambolina fa parte di tutte le collezioni Edition. Salta da un prodotto all’altro diventando l’immagine di una maglia, di una borsa, spilla di ceramica con costume da bagno e cuffia da mare, bambolina di pezza vestita con i modelli della collezione….

Questo numero di Anticamera è interamente dedicato a lei.

La bambolina prende vita grazie alle storie raccontate da 4 illustratori italiani e alle fotografie realizzate dal Marni Lab per un numero che vuole far sorridere.

Alla fine di questo numero trovi alcuni prodotti di cui lei è stata protagonista.

ENTER / ANTICAMERA 3

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